Prima configurazione di RaspbianOS su RaspberryPi

Nella guida precedente abbiamo visto come Installare RaspbianOS su Raspberry Pi. Colleghiamoci tramite SSH ed occupiamoci della prima configurazione di RaspianOS su RaspberryPi.
Nello specifico analizziamo la prima configurazione per il tool Raspi-config, come aumentare la memoria SWAP e configurare un IP statico.
Prerequisiti
- Raspberry Pi, ora siamo alla 4B ma la procedura è la stessa per tutte.
- RaspbianOS installato come da precedente guida.
- Connessione SSH tramite terminale (Linux/MacOS) o Putty (Windows)
Prima configurazione
Raspi-config
Per prima cosa aggiorniamo tutto il software all'ultima versione con i seguenti comandi:
# apt-get update
# apt-get upgrade -y
A questo punto lanciamo il tool di configurazione di Raspbian con il seguente comando:
# raspi-config

Entrate in tutte le sotto-categorie e modificate almeno i seguenti parametri minimi, che ritengo fondamentali:
- Password - la nuova password per il vostro utente pi
- Locale / Timezone / Keyboard - per configurare correttamente la data, l'ora, la lingua ed il layout della tastiera
- Expand Filesystem - per espandere il file-system ed utilizzare tutta la MicroSD
Altri parametri utili da modificare sono:
- Hostname - per cambiare il nome del vostro device, di default "raspberrypi"
- GPU mem - in caso non utilizziate Raspbian con l'interfaccia grafica conviene diminuirla quanto possibile al minimo
- Boot / Auto Login - per decidere se effettuare il login in automatico (sconsigliato) e se alla console oppure sul desktop
- Network at boot - attende la connessione ad Internet prima di avviarsi
- Display - per modificare le impostazioni del display
- Interface - per attivare/disattivare le interfacce seriali, i2c, spi etc
- Overclock - per eseguire il tuning delle prestazioni (da usare con parsimonia)
- Proxy - per configurare un proxy laddove lo vogliate utilizzare
Queste sono solo alcune delle configurazioni che si possono trovare nel tool raspi-config.
Eseguite il riavvio come richiesto ed avrete il vostro Raspberry Pi configurato e pronto all'utilizzo.
# reboot
Aumentare la memoria swap
Il file di swap è un file utilizzato per "espandere" la memoria RAM del nostro sistema. Qualora la RAM venisse saturata il Raspberry Pi inizierà ad utilizzare questa memoria virtuale scrivendo sulla memoria rigida.
Disabilitiamo il servizio, modifichiamo la quantità di memoria allocata e riavviamo il servizio con i seguenti comandi:
# dphys-swapfile swapoff
# nano /etc/dphys-swapfile
Modificare la riga (dove 1024 significa 1GB di memoria swap)
CONF_SWAPSIZE=1024
# dphys-swapfone swapon
# reboot
Assegnare un IP statico
Solitamente il Raspberry Pi si utilizza per creare e pubblicare dei servizi, per questo deve essere sempre raggiungibile all'interno della rete, anche per eventuali port forwarding dal router. Il DHCP ha un lease-time che determina per quanto tempo l'IP assegnato al Raspberry Pi deve essere riservato; superato quel tempo, probabilmente l'IP cambierà. Per questo motivo bisogna configurare un IP statico.
Aprite il file /etc/dhcpcd.conf:
# nano /etc/dhcpcd.conf
Modificate le seguenti linee avendo cura di utilizzare l'interfaccia eth0 se collegati via cavo o wlan0 se collegati con il Wi-Fi:
interface eth0
static ip_address=192.168.1.200/24
static routers=192.168.1.1
static domain_name_servers=192.168.1.1
Modificare gli indirizzi compatibilmente con la vostra rete LAN. Riavviate.
# reboot
Collegatevi tramite SSH all'indirizzo scelto, nel mio caso 192.168.1.200.
Vi ricordo che è possibile assegnare un IP statico ad entrambe le interfacce. Io per comodità ho l'IP statico sulla eth0 e dinamico sulla wlan0.
Conclusioni
Questa è la prima configurazione di base per mettere in piedi RaspbianOS su RaspberryPi. Nella prossima guida vediamo come mettere in sicurezza il nostro RaspberryPi tramite la Guida sull'Hardening di RaspbianOS.