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Installazione di un impianto antifurto di casa! Parte [3/3]

Impianto antifurto DIY

IWanToMakeIt Ed eccoci all’ultimo articolo della trilogia sugli impianti antifurto di casa! Abbiamo visto le COMPONENTI di un sistema antifurto e le LINEE GUIDA prima dell’acquisto. Ora veniamo all’installazione vera e propria!
In questo esempio di installazione abbiamo ipotizzato un impianto misto (wireless + cavo) con i sensori esterni ed i serramenti via cavo mentre quelli interni wireless. In questa maniera possiamo rispondere ad uno spettro più ampio di persone. Chi avesse deciso di installare un impianto solo wireless potrà saltare la prime quattro parti.

0-Parte zero, cosa ci serve.

Gli utensili del mestiere sono:

  • Sonda passacavi
  • Nastro isolante e tubi termoretraibili di diverse dimensioni
  • Saldatore e stagno
  • Cacciaviti, spelafili e forbici
  • Etichette segnacavo

1-Parte prima, stendere i cavi.

Individuiamo la cassetta centrale da dove parte tutto l’impianto (dove installeremo la centrale, per intenderci) ed armiamoci di sonda passacavo ma soprattutto di pazienza. Rimuovete le cornici dai serramenti per individuare il corrugato dalla quale uscirà il cavo.
Tiriamo i cavi bi-polari ad ogni serramento (porta e finestra), i cavi 4+2 poli ad ogni sensore a barriera esterna ed alla sirena (per quest’ultima un cavo 6+2 poli se volete il visualizzatore di stato).
Fate in modo di segnare su ogni cavo a cosa corrisponde tramite le etichette segnacavo altrimenti farete fatica ad individuarlo successivamente.

2-Parte seconda, installare e collegare i sensori.

Sensori magnetici a vista e ad incasso
Una volta che abbiamo individuato il cavo dalla parte del serramento saldiamo i poli del sensore (non importa la polarità). Ricordatevi di utilizzare il tubo termorestringente per isolarlo.
Nel caso del sensore ad incasso per porte blindate bisogna forare la spalletta della porta ed in corrispondenza il telaio. Il procedimento è il medesimo.
Per queste installazioni useremo i poli rosso e nero del cavo bi-polare.
Sensori elettronici a barriera da esterno
Seguite le istruzioni del vostro modello e smontiamo il sensore. I sensori a barriera da esterno sono da installare ad un’altezza compresa tra 1mt e 1,50mt da terra per avere il risultato migliore. Badate particolare attenzione all’installazione sulla parete dove è presente la porta d’ingresso altrimenti l’allarme scatterà prima ancora che possiate raggiungere la porta d’ingresso.
Prendiamo il cavo 4+2 poli e segniamoci questo standard:

  • polo rosso da 0.5mm = Alimentazione+
  • polo nero da 0.5mm = Alimentazione-
  • polo verde da 0.2mm = Segnale+
  • polo giallo da 0.2mm = Segnale-
  • polo rosso da 0.2mm = Tamper+
  • polo bianco da 0.2mm = Tamper-

Colleghiamo tutti i poli ai rispettivi morsetti seguendo le indicazioni stampate sul sensore e sfruttando lo standard qui sopra.
Sirena
Per la sirena vale lo stesso discorso dei sensori elettronici a differenza del visualizzatore di stato il quale avrà due poli dedicati qualora voleste usufruirne.

3-Parte terza, raggruppare le zone (se necessario).

Spero vi siate ricordati di etichettare tutti i cavi nella scatoletta centrale dell’impianto. Tenendo a mente l’esempio dell’articolo precedente, abbiamo una stanza con 3 finestre che vorremmo raggruppare in un’unica zona sulla centrale. Prendete i tre cavi rispettivamente delle tre finestre e saldate il polo+ con il polo- di ogni sensore. Ad operazione finita avremo soltanto due poli al posto di sei, e tre sensori in serie.
Eseguite questa operazione per ogni zona che volete raggruppare. Vi ricordo di non mettere in serie più di tre sensori altrimenti avrete delle difficoltà successivamente.
Un’altra cosa da tenere a mente è di non mischiare mai i sensori o le stanze durante un raggruppamento. Non mettete mai in serie un sensore magnetico da incasso con un sensore volumetrico o una finestra. L’unica volta che vi consento di mettere in serie sensori di stanze differenti è per le porte di ingresso. Se avete due o più porte blindate di ingresso potete raggruppare tutti i sensori in un’unica zona. Ricordate però che per la centrale è come se aveste un unico sensore.

4-Parte quarta, collegarli alla centrale.

Una volta che avete installato la sirena, tutti i sensori e li avete divisi per zone possiamo procedere al collegamento alla centrale.
Prendiamo la prima zona, formata dai due poli Segnale (verde e giallo) e collegateli ai rispettivi morsetti Zona1+ e Zona1-. Ripetete questa operazione per tutte le zone.
Il tamper richiede un’ulteriore operazione. Una volta che avete tutti i poli Tamper+ e Tamper- (che ricordo essere rosso e bianco) dovete a loro volta collegarli tutti in serie tra di loro. In questa maniera avrete formato un unico anello che parte da un polo rosso e termina ad un polo bianco. Anche questi due poli dovete inserirli nell’apposita zona EMERGENZA/H24.
Per finire dovete prendere tutte le alimentazioni dei sensori elettronici e della sirena e collegarli in parallelo. Ricordo che parliamo dei poli rosso e nero. Inserendo i due poli nei rispettivi morsetti di alimentazione della centrale alimenterete i sensori e la sirena.

5-Parte quinta, installare i sensori wireless.

Ci rimangono solo i sensori interni siano questi volumetrici/PIR o barriere a tenda. Ogni tipologia di centrale e sensori che andiamo ad acquistare hanno una loro specifica portata. Verificato che siamo nel raggio d’azione possiamo installare i sensori PIR negli angoli ed i tenda sopra le porte.
I sensori PIR di movimento vanno installati in alto a circa 2,5-3,0mt d’altezza dal suolo. In base al modello in vostro possesso avrete un angolo di copertura dai 60° ai 120° circa; dovrete installarli tenendo in considerazione questo particolare ponendo particolare attenzione a fare in modo che non rientrate nel raggio d’azione quando aprite la porta d’ingresso altrimenti l’allarme suonerà senza concedervi il tempo necessario a disarmare l’impianto.
Vi ricordo di verificare che i tenda vengano installati soltanto su porte dove non transitano animali altrimenti questi faranno scattare l’allarme.
Essendo questi sensori wireless non c’è bisogno di collegare tamper o raggruppare le zone. Il tamper lo potete abilitare o disabilitare tramite i tastini all’interno dell’involucro. Quando qualcuno tenterà di manomettere il sensore questo mander un allarme alla centrale.
Alla stessa maniera potete aumentare o diminuire la sensibilità del sensore per evitare falsi allarme causati da animati o riflessi.
Cercate di non installare mai questi sensori in direzione di finestre o specchi perchè riflettendo i fasci generati rischierete di creare falsi allarmi.

6-Parte sesta, configurare la centrale.

Assegniamo ad ogni zona la rispettiva funzione (perimetrale, ritardo, interna, emergenza/h24). Ogni centrale ha le sue specifiche funzioni e consiglio di seguire il manuale fornito nel momento dell’acquisto.

Generalmente la configurazione è la seguente:

  • Sensori magnetici serramenti (finestre): perimetrale immediato
  • Sensori magnetici ad incasso (porte d’ingresso): ritardato
  • Sensori a barriera da esterno: perimetrale immediato (fatta eccezione per l’eventuale barriera sulla porta d’ingresso che deve essere ritardato o apposita funzione ZONE CORRELATE)
  • Sensori interni (PIR, barriere): interna (perchè devono essere disabilitati in modalità notte/in casa).
  • Tamper: H24/EMERGENZA

Collegatela al mondo intero tramite Internet o SIM e disabilitate la sirena con l’apposita funzione.

7-Parte settima, la fase di test.

In questo momento inizia la fase di test. Io consiglio di tenere la sirena disabilitata per un lasso di tempo che va da qualche settimana al mese. In questo periodo dovrete comportarvi come se la centrale fosse operativa (di fatto lo è.. ma senza sirena) e dovrete accertarvi che tutti i sensori siano tarati a dovere. Se troppo sensibili dovrete diminuirne la sensibilità e viceversa, dovrete assicurarvi che coprano tutte le aree che volete coprano.
Terminata la fase di test ed appurato che l’impianto è configurato come si deve potrete abilitare la sirena.. ed ovviamente assicurarvi che questa funzioni facendo scattare l’allarme!

Conclusioni

Come potrete immaginare è difficile dare delle linee guida uguali per tutti, ogni abitazione ha le sue caratteristiche. Se siete capitati su questi articoli significa che state pensando di installare un impianto antifurto in casa vostra ma siete allo stesso tempo degli smanettoni come me, e volete farlo per conto vostro! Spero abbiate le idee più chiare sul funzionamento di un impianto antifurto e su quale tipologia di impianto e sensori installare in casa vostra!